FRANCIA
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Luoghi di cultoA Montluel, nel cuore della regione dell’Ain, la storia non si legge solo nei libri, ma si riflette sulle pietre. Il nostro ultimo progetto di illuminazione ha avuto l’onore di dare nuova voce alla Collégiale Notre-Dame-des-Marais, un gioiello architettonico le cui origini si perdono in una leggenda del XI secolo, legata al ritrovamento di una statua della Vergine tra le paludi del Rodano.
Un Dialogo tra Epoche e Proiettori
L’architettura della Collegiata è un palinsesto di stili che spaziano dal 1380 al 1750. La nostra sfida è stata quella di utilizzare la luce per guidare l'occhio attraverso questo viaggio temporale:
Gli Archi e le Navate: Attraverso l'installazione di proiettori a ottica precisa, abbiamo enfatizzato il contrasto tra le navate. La luce accarezza le volte a crociera di stampo gotico, esaltandone la verticalità e la tensione spirituale, mentre un’illuminazione più morbida avvolge le sezioni romaniche, richiamando la solidità delle origini medievali. I Soffitti a Cassettoni: Uno dei tesori più rari di questa chiesa — e di tutta la Francia — è il maestoso soffitto a cassettoni di stile Rinascimentale, simile a quelli presenti solo ad Annecy. I nostri proiettori, posizionati strategicamente, rivelano oggi i dettagli intricati e le geometrie lignee che per secoli sono rimaste nell'ombra, restituendo tridimensionalità e calore a tutta la navata sud.
Dettagli Antichi e Memoria: La luce non si limita a illuminare, ma racconta. I fasci luminosi puntano con discrezione verso i dettagli storici più preziosi, come le cappelle finanziate nel 1530 da Philibert Pupunat o le tracce del passaggio di figure come San Francesco di Sales.
L’intervento è stato studiato per essere totalmente rispettoso della struttura storica. L'uso di proiettori LED di ultima generazione permette non solo un risparmio energetico d’avanguardia, ma garantisce una resa cromatica che rispetta i materiali originali: dai galets (ciottoli) tipici della Dombes alle pietre di taglio delle colonne.
Oggi, chi entra nella Collegiata di Montluel non trova solo un luogo di preghiera, ma un’esperienza sensoriale dove la luce diventa l’inchiostro che scrive la storia sulle pareti.